Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

L'uomo che piantava gli alberi - Jean Giono

Ciao pensatori,
il 5 giugno è la giornata mondiale dell'ambiente e io ho deciso di passarla rileggendo una storia della mia infanzia.


L'uomo che piantava gli alberi è un breve racconto che mi è stato letto dalla maestra di italiano, quando andavo alle elementari. Nonostante siano passati diversi anni, è un racconto che mi è rimasto nel cuore, così ho deciso di acquistarne una copia (da Vinted) e rileggerlo.
Mi ricordavo una storia più lunga, invece si tratta di un breve racconto di poche pagine che racchiudono un messaggio sempre più moderno. Trovate la trama sul sito della Salani.

Dalla presentazione iniziale del libro:
È un messaggio di riconciliazione dell'uomo con madre natura, è un messaggio di rinascita della foresta e della vita là dove erano state incoscientemente annientate.
Si tratta della storia di un contadino che, con grande determinazione e generosità, pianta alberi in una zona desolata, trasformandola in una rigogliosa foresta.

È un racconto adatto a tutte le età, toccante e che fa riflettere sul potere che ognuno di noi può avere. Tutti i nostri gesti, per quanto piccoli possono con costanza e tempo fare la differenza. Magari non riusciremo a vedere gli effetti delle nostre azioni, ma questo racconto mi ha ricordato quanto sia importante fare il proprio.
[ . . . ] se metto in conto quanto c'è voluto di costanza nella grandezza d'animo e d'accanimento nella generosità per ottenere questo risultato, l'anima mi si riempie d'un enorme rispetto per quel vecchio contadino senza cultura [ . . . ]
Conoscete altri libri su tematiche ambientali?

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