Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

Ludovico & Teodora - Margherita Fray

Ciao pensatori,
oggi vi parlo di un'autrice nuova per me Margherita Fray della quale ho potuto leggere in anteprima Ludovico & Teodora che dal 14 febbraio potete trovare in cartaceo e digitale.
Andate a fare un giro sul suo profilo IG per citazioni e curiosità sul libro.

post recensione ludovico e teodora di margherita fray

Sono un po' combattuta su questo libro, perché ha del potenziale ma secondo me non lo esprime al meglio delle sue potenzialità.

Partiamo dalla trama. La storia è molto carina, Aronne e Chiara vivono due facce dello stesso mondo, quello del cinema a cui ci sono tanti rimandi. Lui che tutto sommato riesce a ricoprire piccole parti, lei invece che conosce già la luce dei riflettori oltre oceano. Nonostante le loro differenze però hanno storie non così lontane.
Non leggo molti libri con delle celebrities, ma questo libro riesce a rimanere intimo, con una ambientazione un po' da sceneggiato italiano (il film che stanno girando dopotutto lo è), ma espone tutto quel lato oscuro del mondo del cinema a cui magari di solito non si pensa.

Lo stile mi è piaciuto, è molto introspettivo e riuscire a sapere cosa pensano entrambi i protagonisti rende la storia molto chiara. Qui però iniziano i ma.
Ho avuto l'impressione che durante i capitoli di Aronne si andasse più in profondità nel personaggio, mentre Chiara l'ho sentita un po' più superficiale. Anche lei ha il suo vissuto, ma è come se ci fosse sempre un po' di distacco nei suoi capitoli, come se non potessimo vedere davvero lei a nudo. In parte penso rispecchi i due protagonisti (Chiara ci tiene molto alla sua privacy), ma questa differenza con i capitoli che si alternano penso di averla sentita di più.

Inoltre ciò che mi ha lasciato sconbussolata di più è il ritmo della narrazione. Non so bene come spiegarlo, ma un misto tra: l'alternarsi di capitoli più lunghi e più corti, i punti di vista molto diversi tra di loro, la dinamicità o la lentezza delle scene, non mi ha fatto godere a pieno della storia. Se ci fosse stato un equilibrio migliore tra questi aspetti penso che la lettura sarebbe stata molto più scorrevole.

Altro aspetto lo slow burn (spoiler) ho passato tanti capitoli a sperare che Aronne e Chiara riuscissero finalmente a dirsi quello pensavano e a stare insieme (la scena della cena dalla piscina è stata meravigliosa), ma quando arriva il momento succede tutto quasi troppo velocemente. Mi viene da paragonarlo a quelle gite fuori porta dove è più il tempo del viaggio che il tempo che si rimane nel posto e torni a casa si felici, ma un po' insoddisfatti. Per me l'autrice avrebbe dovuto far crescere la tensione tra i protagonisti ancora un po', prima di arrivare alla parte burn.

Parlando dei personaggi il mio preferito è stato Aronne per diversi motivi. Certamente si è guadagnato il suo posto nella lista di book-boyfriend essendo bello e sensibile, ma come dice l'autrice in uno dei suoi post, Aronne non è un pallone gonfiato. È consapevole del suo aspetto e dell'effetto che fa sulle donne, ma rimane umile, anzi ha l'autostima altalenante, su certi aspetti è sicuro di sé, su altri ha molti dubbi ed è bello quando si vedono nei libri anche dei personaggi un po' più simili ai ragazzi che possiamo incontrare tutti i giorni. Poi ammettiamolo i ragazzi un po' timidi hanno il loro fascino. Avrei però voluto (spoiler) vederlo sbagliare, la situazione drammatica che si viene a creare tra lui e Chiara non è dettata da un suo errore, ma da un'altra persona e onestamente avrei voluto vederlo perdere le staffe.

In generale i protagonisti hanno una grande crescita personale e, anche, professionale. Acquisiscono molta consapevolezza di loro stessi durante tutto il libro, mentre i personaggi secondari vengono sviluppati meno.

Il finale è lievemente aperto, ma quello che ho apprezzato (stranamente) è che fino alle ultime pagine non si ha la certezza assoluta di come finirà la storia. L'autrice è molto brava a farti intuire come andrà a finire senza però dartene la certezza.

In conclusione, la storia è bella, i personaggi ci sono e lo stile è buono, per questo dico che il libro ha del potenziale, ma secondo me andrebbe rivisto un po', invertendo l'ordine di alcune scene o accorciando qualche capitolo, non saprei di preciso (non sono del mestiere).
Per tutto questo secondo me merita ⭐⭐⭐ stelle e il vostro tempo.

Lo leggerete? Cosa ne pensate dei libri che parlano di cinema?

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