Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

Carmilla - Sheridan Le Fanu

Ciao pensatori,
siamo fuori periodo, se ne avessi parlato sotto Halloween sarei stata più in tema, ma oggi voglio parlarvi di Carmilla di Sheridan Le Fanu.

Recensione carmilla di sheridan le fanu

Ne esistono diverse versioni essendo un testo del 1872, un po' come per tutti i classici, ma io ho acquistato e letto la versione della Feltrinelli. Vi lascio il link a ebook e cartaceo. In questa versione sono inclusi altri due racconti di Le Fanu, ma voglio dedicare questo post al racconto principale.

Carmilla è rimasta diverso tempo in libreria fino a che non ho scoperto il The Fangs Book Club, un club del libro online a tema horror e gotico che viene portato avanti con il canale Telegram dedicato, oltre a live Instagram e un podcast Spotify. Se ne occupano @gabriellecroix e @letturemetropolitane.

Il primo aspetto che mi ha affascinato di questo libro è stato scoprire che Carmilla ha preceduto l'uscita di Dracula di 25 anni, in quanto l'opera di Stoker è uscita nel 1897 e trae ispirazione proprio dall'ambientazione scelta da Le Fanu.

Il secondo aspetto che mi ha affascinato è stata la protagonista femminile. Carmilla è il vampiro e per me, cresciuta con Edward Cullen e Stefan Salvatore, vedere che in questa storia la controparte sovrannaturale è femminile mi ha attratto molto. Quelle poche vampire che mi è capitato di incontrare nelle mie letture sono sempre state rappresentate superficiali e approfittatrici. Sono poche le vampire che ho visto approfondire, mi viene anche solo da pensare ad Alice Cullen, un personaggio con una storia forte che viene raccontata solo nei libri.

Il fulcro di questa storia però non è solo la misteriosa Carmilla, che appare malaticcia e non esce mai dalla sua stanza durante il giorno, ma anche Laura, una giovane ragazza che si trova in balia della vampira. 
Quella che si viene ad instaurare tra loro è chiaramente qualcosa di poco sano.
Da una parte c'è Carmilla, la vampira immortale, immune al cambiamento, bloccata nella sua condizione al punto tale da ricercare la se stessa del passato nelle sue prede.
Dall'altra c'è Laura, l'umana che dopo aver vissuto una gioventù in parziale isolamento (abita con il padre e poche altre persone, in questa villa lontana dalla società mondana) si ritrova ad avere a che fare con qualcuno che la spaventa, si vede bene, ma la riempie di questa paura adrenalinica (come quella data dagli sport estremi) che la fa sentire viva.
È una relazione molto particolare tra predatore e preda che vale la pena esplorare come lettore, perché per quanto reputi Laura un po' naïve, probabilmente al suo posto avrei avuto le stesse reazioni.

La storia è una racconto lungo, ovvero ha poco più di un centinaio di pagine. Di solito non apprezzo particolarmente questa lunghezza perché non ti permette davvero di entrare nella storia e conoscere i personaggi. Per quanto anche in questo caso avrei preferito qualche pagina in più, la storia non è affrettata né la narrazione è lenta, riesce a tenere il ritmo giusto incalzando verso la fine.
L'autore non si perde nelle descrizioni, lasciando un maggiore alone di mistero in queste scene miste realtà, miste sogno, miste incubo.

Penso che per riuscire ad apprezzare pienamente questa opera sia meglio informarsi a riguardo prima o almeno leggerla un paio di volte. In quanto contestualizzata nell'epoca storica nella quale è stata scritta ci si rende conto di quanto Le Fanu sia uscito dagli canoni che erano presenti allora. Carmilla è fuori dagli schemi previsti per le donne all'epoca ed è lei che porta verso la perdizione e i comportamenti "sbagliati".
 
Per me è stata una lettura diversa dal solito, ma per gli amanti del genere o gli appassionati della creatura del vampiro penso sia una lettura da recuperare.

Vi lascio qui i link alla diretta Instagram e all'episodio del podcast.
Inoltre vi condivido questa playlist Spotify che ho tenuto di sottofondo mentre leggevo il libro, non è ufficiale, l'ho semplicemente trovata e ho gradito molto. 

Voi lo avete letto? Lo leggerete? Cosa ne pensate?

Commenti