Ciao pensatori,
oggi voglio parlarvi di un libro diverso dal solito. Un saggio che mi ha
portato tra le stelle, oltre i confini della galassia,
La teoria del tutto. Origine e destino dell'universo di Stephen Hawking.
Vi lascio i link a ebook e
cartaceo.
Parto precisando che se vi vengono in mente le scene di un film
intitolato
The theory of everything si tratta di
Oltre l'infinito, il libro scritto da Jane Hawking,
la moglie, che racconta la loro storia. Come si sono conosciuti, innamorati e
di come hanno vissuto la malattia di Stephen.
Passando a parlare invece del libro, io preferisco di gran lunga la narrativa,
ma certi argomenti mi affascinano, tra cui lo spazio e il funzionamento
dell'universo. Non sono abbastanza brava da studiarlo e renderlo il mio
lavoro, non ho quelle capacità o quella dedizione alla materia, ma la
divulgazione scientifica mi permette di conoscere anche senza essere
un'esperta.
Sinceramente non penso sia un libro per tutti, perché per quanto mi sia
sembrato più semplice de La grande storia del tempo (altro libro
di Hawking che ho dovuto mollare per la complessità, ma che proverò di certo a
rileggere) non penso che La teoria del tutto sia un libro adatto a
chi non si è mai interessato alla materia. Di certo
non lo consiglio come prima lettura per approcciarsi all'argomento.
Se dovessi fare il paragone con le lingue lo valuterei un A2/B1, non è
necessario sapere molto ma non è sufficiente aver visto Interstellar.
Per avvicinarvi agli argomenti vi consiglio di guardarvi qualche stagione di
Come funziona l'universo (How does the universe work?, in
originale), è un programma molto semplice di divulgazione. Non so dove si
possano trovare gli episodi, ma se avete un buon livello di inglese si seguono
abbastanza bene anche in lingua.
Il libro è davvero molto chiaro in alcuni punti, ha degli esempi della vita
quotidiana che aiutano a capire i meccanismi spiegati, ma in certi passaggi
rimane un po' criptico, non c'è una spiegazione completa dei concetti e sembra
che venga dato per scontato che alcune cose (anche un po' più tecniche) il
lettore le conosca già. Da una parte capisco la necessità per non rendere il
libro troppo lungo e tedioso, ma dall'altra avrebbe reso la lettura più
chiara, almeno la mia.
Non mi aspettavo una così grande presenza di Dio in un saggio scientifico.
Sono consapevole che molti scienziati solo altamente credenti e anzi, alcuni,
più studiano e scoprono, più si convincono che la precisione e le coincidenze
che permettono la vita sulla Terra non possano essere dovute al caso, ma deve
esserci qualcosa che ha voluto così.
Mi è piaciuto il finale, dove spiega che per ora gli scienziati si limitano a
capire il come funziona l'universo e forse in futuro (se saremo abbastanza
intelligenti) riusciremo anche a capire il perché, ma avrei preferito che
l'argomento creazione e Dio fossero limitati ad un capitolo e non sparsi per
buona parte del libro.
Ho apprezzato che si veda anche un po' l'uomo dietro alle scoperte. Il libro
non diventa mai personale o soggettivo, ma qua e là sono sparse delle battute.
Le voci dicono che Hawking fosse uno a cui piaceva scherzare e mi è piaciuto
in un testo di divulgazione scientifica vedere un po' anche dell'autore.
In conclusione, consiglio questo libro a chi vuole conoscere un po' meglio il
nostro universo.
Dovrò rileggere alcuni di questi concetti se voglio poterne parlare con altre
persone, ma mi ha dato una buona infarinatura su altri argomenti di cui non
ero a conoscenza. Sicuro mi devo informare meglio sulla teoria delle
particelle reali e immaginarie e la teoria delle stringhe.
Il libro per me è da ⭐⭐⭐⭐ stelle, è molto chiaro, facile da leggere, se
non per quei pochi punti dove gli argomenti diventano ostici e potevano essere
spiegati in maniera più dettagliata.
Qual è l'ultimo saggio che avete letto?
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