Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

Heartstopper Vol. 4 - Alice Oseman

Ciao pensatori,
torno dopo questo periodo di pausa estiva e approfitto dell'uscita della seconda stagione per parlarvi di Heartstopper Volume 4. L'ho letto l'anno scorso ma non avevo ancora dedicato due parole a questo volume, mentre cosa ne penso dei primi tre lo trovate in questo post.

Alice Oseman non delude mai, ma al pensiero che il quinto volume sarà l'ultimo della serie mi scende una lacrima. La storia di Nick e Charlie tocca davvero il cuore. I disegni sono semplici, senza fronzoli, come i personaggi e la trama che nella loro semplicità raccontano tanto. I protagonisti essendo adolescenti non hanno la pretesa di essere complicati e la naturalezza dei loro sentimenti e delle loro problematiche permettono di empatizzarci anche senza aver provato sulla propria pelle queste esperienze.


Ho apprezzato molto che a differenza dei precedenti volumi, dove vengono trattate più tematiche senza focalizzarsi su una di queste nello specifico, questo volume sia incentrato sulla salute mentale e sui disturbi alimentari. La Oseman fa qualcosa di particolare, perché non mostra solo la persona affetta dal disturbo ma anche chi le sta intorno. Ora questo può sembrare una banalità, ma rappresentare chi affianca chi soffre secondo me è altrettanto importante quanto rappresentare la persona affetta.
Parlare e normalizzare concetti come salute mentale, disturbo alimentare e psicoterapia è fondamentale per chiunque, coinvolti e non. Serve per far capire a chi soffre che non è sbagliato in quanto persona e che la situazione può migliorare e lo stesso messaggio è giusto che arrivi anche a chi gli sta vicino.
Mi sono rivista in Nick, perché ama una persona che soffre e non sa come fare per aiutarla. La paura che le tue azioni o parole possano solo peggiorare la situazione, o la paura di non stare facendo abbastanza e quindi di non meritarti l'amore o l'affetto che questa persona prova nei tuoi confronti, sono tematiche che serve affrontare per permettere a chi non soffre di esserci per chi ha bisogno.
Ora io parlo da adulta (o almeno sono considerata tale vista l'età) quindi ho una consapevolezza diversa di me e degli altri, so a chi andare a chiedere consiglio e non me ne vergogno, ma in adolescenza l'ansia e la paura portano i ragazzi ad isolarsi, a sottovalutare e nascondere i problemi. Il fatto che un libro mirato a loro gli dica "eh, stai male e te ne sei reso conto, ma non devi avere paura a chiedere aiuto, sai anche tu che non sarà facile è inutile negarlo, ma è ciò di cui hai bisogno", aiuta a normalizzare una serie di comportamenti che possono davvero essere d'aiuto.

La prima stagione della serie tv che è uscita, racchiude i primi due volumi, la seconda stagione (con qualche aggiunta) si focalizza sul terzo, quindi tutto questo non l'ho ancora visto sul piccolo schermo e spero facciano un lavoro all'altezza di questa storia.

Voi avete letto la graphic novel o avete visto la serie tv? Cosa ne pensate? Vi aspetto nei commenti.

Commenti