Ciao pensatori,
Ho potuto leggere questo libro grazie alla pagina di
@storybrooke.girls.ita che da qualche mese sta portando avanti la rubrica
Recensioni in prestito (
qui il post dove spiega come funziona), che mi ha permesso di fare una collaborazione con l'autrice.
Spinner è un retelling mitologico della storia tra Selene, dea della Luna, e Phebo (più conosciuto come Apollo), dio del Sole. Il libro rivisita la loro storia d'amore travagliata e nonostante tutto quello che dirò di seguito ritengo che sia un buon retelling, con i riferimenti alle divinità greche e ai miti ma una buona dose di novità.
Partiamo con una premessa: Spinner è il primo libro pubblicato da Chiara Castellano e ci tengo a sottolinearlo perché nella lettura del libro ho riscontrato alcuni difetti che penso siano dovuti proprio all'inesperienza dell'autrice.
Uno dei difetti è costituito dalla velocità nella narrazione dei fatti. Sia chiaro, penso che a tutti piaccia una buona dose d'azione che smuove la storia ma la sensazione è che l'autrice abbia avuto troppa foga nella scrittura. Questo ha portato a due conseguenze.
In varie scene è come se gli spostamenti fisici dei personaggi fossero nascosti dai dialoghi, ovvero viene data maggiore importanza a quest'ultimi piuttosto che alle descrizioni dei luoghi, degli stati d'animo dei personaggi e più semplicemente ai movimenti che compiono, esempio sedersi o alzarsi in piedi. Questo porta a dover rileggere dei passaggi per capire come da una posizione siano finiti in un'altra.
L'altra conseguenza è l'essere catapultati fin dalle prime pagine al centro della storia. Mentre nei seguiti di una serie questo rende la trama molto più coinvolgente, evitando quei momenti morti dove la storia è statica, lo ritengo un aspetto negativo nel primo di una serie, o negli autoconclusivi.
Perché? La confusione del lettore e la confusione dei protagonisti si sommano. Ora mi spiego meglio.
Quando si inizia una nuova storia non si ha idea di chi siano i personaggi, cosa gli piaccia fare e cosa no, qual è il loro passato, che genere di persone sono, quindi come reagiscono alle situazioni, quali sono i loro valori e cosa è davvero importante per loro. Non avere queste informazioni non mi permette di avere le idee chiare sui personaggi. In Spinner viene fornita solo una prima descrizione fisica dei protagonisti ma nulla di più prima di essere catapultati nell'azione.
Questa confusione personale si va a sommare alla confusione che provano i protagonisti, i quali nei primi capitoli scoprono fatti sconvolgenti che mettono in dubbio tutto ciò che conoscono. E mentre la confusione provata dai protagonisti è coerente con loro e la storia, la confusione provata dal lettore, a mio parere, si poteva evitare.
Tutto questo caos acquista senso all'undicesimo capitolo quando i protagonisti fanno una scoperta importante che permette loro di avere le idee più chiare e nel frattempo il lettore ha avuto modo di iniziare a conoscerli. Infatti dal capitolo successivo si hanno quei momenti più tranquilli dove la storia sta progredendo ma il lettore ha modo di conoscere meglio Selene, Phebo e gli altri personaggi.
Il tutto poteva essere risolto da un'introduzione maggiore a inizio libro, avrei preferito leggere una cinquantina di pagine in più, conoscere meglio la madre di Selene, i luoghi che frequenta, la città, cosa pensa dei suoi amici e cosa loro pensano di lei, piuttosto che avere questo caos mentale.
Per tirare le somme, la scrittura è un po' acerba, si percepisce come nella stesura l'autrice abbia imparato ad usare meglio la terza persona e i difetti di inizio libro verso la fine tendono ad essere meno presenti, ma la storia è originale e ha del potenziale. La trama è avvincente, con colpi di scena e momenti in grado di mettere i dubbi anche al lettore su cosa sia vero e cosa no. I personaggi sono realistici e coerenti e questo rende più facile immedesimarsi con loro. Ci tengo a sottolineare l'aspetto della coerenza, mi è capitato di leggere libri (anche non di autori emergenti) dove i personaggi non avevano consistenza tra quello che provavano, dicevano e facevano. Durante la stesura di un libro penso sia molto facile rendere un personaggio incoerente senza volerlo, quindi non in maniera programmata e quando leggo libri dove non è presente questa svista lo apprezzo sempre molto.
A Spinner mi sento di dargli ⭐⭐⭐ stelle. Ha un gran potenziale, sia la storia sia l'autrice, ma penso debba fare ancora un po' di esperienza.
❓Ditemi se lo avete letto e cosa ne pensate.
Se non lo avete ancora letto vi lascio di seguito il chapter tracker da compilare durante la lettura. Come funziona? Finito un capitolo aggiungete sulla stella le emoji che rappresentano meglio quello che avete provato. Qui di seguito vi lascio il mio (per farvi un'idea) e vi lascio il template vuoto. Sentitevi liberi di scaricarlo, usarlo, stamparlo, quello che volete, ricordatevi solo di condividerlo online taggando me e l'autrice.
Ringrazio ancora la pagina di
@storybrooke.girls.ita per aver organizzato il gruppo di lettura e ovviamente Chiara Castellano per aver partecipato e avermi permesso di conoscere la sua penna.
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