Ciao pensatori,
causa esami mi sono dovuta prendere una settimana di stop, ma ora mi sono ritagliata un po' di tempo per parlarvi di questo acquisto imprevisto.
Oggi vi parlo di
Pista Nera, il primo volume delle indagini di Rocco Schiavone, scritto da Antonio Manzini. Se non lo sapete ho avuto un inizio un po' particolare con questa serie (
qui trovate qualche informazione in più) e mi ero ripromessa di non leggerla tutta, ma poi c'è stato il Salone, perché sì questo evento ha monopolizzato tutte le mie scelte di lettura.
Il primo giorno di Salone sono riuscita ad entrare ad un reading di Manzini, l'autore senza troppe premesse ha iniziato a leggere delle scene inedite presenti nel suo prossimo libro. In poco tempo abbiamo capito lo scherzo, le scene erano davvero assurde e abbiamo capito che erano state scritte appositamente, ma hanno fatto ridere di pancia me e il resto del pubblico. Sono riuscita a registrare uno spezzone che trovate in fondo al post.
Tutto questo cosa centra? Centra perché dopo una mezz'ora a ridere, dopo aver rincontrato tutti i personaggi di questa serie, sono uscita dalla sala e davanti mi sono trovata lo stand di Libraccio, non ho resistito alla tentazione e sono dovuta andare a cercare qualcosa su Rocco. Dopo aver lanciato delle occhiatacce a due signore che stavano guardando i suoi libri (per evitare che me li fregassero da sotto le mani), ho trovato il primo della serie e me lo sono dovuta portare a casa.
Stavo entrando in una sorta di blocco del lettore e Pista Nera me ne ha fatto uscire a piedi pari. Inoltre mentre lo leggevo ho avuto la possibilità di fare un weekend al mare e posso assicurare che da leggere sotto l'ombrellone è proprio giusto.
Come ho scritto su GoodReads appena finito di leggerlo:
"Leggero, coinvolgente e non banale. La lettura viene portata avanti da un alternarsi di battute e mistero. Le indagini sono minuziose e i punti lenti tra una scoperta e l'altra intrattengono grazie alle battute del vicequestore. Ormai sono curiosa, ho letto per primo Le ossa parlano e mi ero ripromessa di non recuperare gli altri titoli, ma ora sono curiosa di sapere come i vari personaggi sono passati dal primo all'ultimo libro uscito. In ultimo è scritto bene e non è pesante."
Mi sento solo di aggiungere che in questo libro Schiavone è un po' più cinico nei confronti dei suoi collaboratori e mi è sembrato al limite del maleducato.
In conclusione, questo libro per me merita ⭐⭐⭐⭐ stelle. Non vedo l'ora di leggere i prossimi, perché so che lo farò.
Ora, se conoscete i personaggi e volete farvi due risate guardatevi la registrazione che ho fatto al Salone.
Qual è un autore o una serie che per voi è un "colpo sicuro"? Che senza leggere la trama del nuovo titolo uscito sapete già che vi piacerà?
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