Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

La formula dell'attrazione - Paola Chiozza


Ciao pensatori,
oggi torno con La formula dell'attrazione di Paola Chiozza.

Rebecca Pennington è un'ingegnere aerospaziale con un sogno, portare l'uomo su Marte. Chase Reeve Goldsmith è un astrofisico, obiettivo nella vita? Arrivare su Marte. Peccato che al posto di unire le forze per raggiungere un obiettivo comune questi due non si possano vedere.

La formula dell'attrazione è un libro che parla di scienza, ingegneria e sogni che vogliono uscire da quel cassetto. È un libro che rivendica le donne nelle STEM (dall'inglese "science, technology, engineering and mathematics") e il lavoro difficile che si nasconde dietro ad obiettivi grandi come portare l'uomo sulla Luna. 

Qual è la mia impressione?
Parto dicendo che la parte iniziale, quella concentrata più sull'aspetto scientifico che sulla storia romantica, andrebbe rivista. Ho letto che l'autrice si è documentata e si è fatta aiutare da esperti del settore per parlare di questo argomento, un aspetto da apprezzare molto visto che altri autori e autrici invece scrivo di argomenti di cui non sanno nulla senza documentarsi. Ma io, studentessa di ingegneria e appassionata dell'argomento spazio e stelle, ho trovato vari termini "scientifici" inseriti quasi a forza. 

Mi avvicino al bersaglio [...] e inizio a colpirlo con i dardi finché il foglio non va in brandelli. Solo quando sembra masticato da Schrödinger, e non mi riferisco al gatto, mi prendo il lusso di staccarlo e gettarlo nella spazzatura.

Ogni protone, elettrone e neutrone ruota intorno a te, che sei il mio atomo, il centro di tutte le cose.

Il protagonista maschile è un po' too much per me, bello, estremamente ricco, intelligente e nerd. Nei libri si cerca ciò che non si trova nella vita vera, ma i personaggi li preferisco più credibili, non così da sogno.

Per il resto la storia è bella, fa un po' fatica ad ingranare ma quando parte incuriosisce molto, con alcuni capitoli molto intensi e scritti davvero bene. Presenta qualche colpo di scena molto carino e inatteso.
Però come nella maggior parte dei romance che ho letto ho sempre l'impressione che il finale sia corto. I bei momenti vissuti prima del "colpo di scena" dove la coppia va in crisi, mi piacerebbe vederne anche dopo, prima della conclusione. Avrei preferito una storia leggermente più lunga ma con una migliore rappresentazione della coppia durante e dopo la riappacificazione.

È il primo libro che leggo di questa autrice, in conclusione posso dire che non mi ha fatto innamorare ma è stata una bella lettura. Merita ⭐⭐⭐ stelle. So che non leggerò il secondo della serie perché le tematiche sono chimica e biologia, ma voglio tenermi aperta per i prossimi titoli.
Chi ha letto i ringraziamenti a fine libro sa che l'autrice per scrivere questo libro si è ispirata alla persona di Elon Musk per creare il più attraente (secondo il mio parere) Chase Goldsmith.
Giovedì 20 Aprile c'è stato il primo tentativo di lancio di Starship, l'astronave di SpaceX, l'azienda aerospaziale fondata da Elon Musk, che potrebbe in futuro portare l'uomo su Marte. È stato sorprendente vedere come la Chiozza avesse predetto il futuro con qualche anno di anticipo. È vero che la probabilità che vada male il primo lancio di un'astronave è molto alto, ma quando ho letto la notizia ho subito pensato a questo libro. Quindi ho voluto controllare se anche le motivazioni dietro il fallimento dei due lanci fosse lo stesso.

Nel caso dell'astronave create dalla EventHorizon:

Dopo dieci secondi dalla partenza, il collettore del metano ha generato una fiamma che ha bruciato alcune componenti elettroniche del secondo stadio. Ecco che cosa ha provocato l'hard start.

Ovvero una fuoriuscita eccessiva di propellente nella camera di combustione che crea un picco di pressione che può portare da un fallimento strutturale fino ad una esplosione.

Nel caso di SpaceX:

La navicella Starship non si è separata dal booster, Super-Heavy, portandola ad un volo incontrollato che ha costretto gli scienziati all'autodistruzione del veicolo.  

Quindi i motivi sono diversi, ma è comunque stato interessante vedere questo parallelismo.
Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?

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