Chi ha la passione per la lettura e si informa sui social per questo hobby, avrà sicuramente sentito parlare di Erin Doom, l'autrice nata da Wattpad che mantiene la sua identità segreta grazie a questo alias. Ha spopolato sui social, tra i teenager in particolare, prima con il suo romanzo d'esordio Fabbricante di lacrime, di seguito con il secondo titolo, Nel modo in cui cade la neve. Mentre i fan staranno aspettando Stigma in uscita a maggio.
Proprio per questa fama il Fabbricante di lacrime è finito ad essere il prescelto per il gruppo di lettura, il Book Recover Group, di febbraio.
Mi dispiace doverlo dire, ma penso che anche questo libro rientri nella categoria "tanto potenziale, che poteva essere sviluppato meglio".
È una storia toccante e profonda, di due ragazzi che hanno avuto una vita davvero difficile e che scoprono di capirsi come nessun altro può fare, ma ci sono alcuni aspetti negativi.
Il principale problema che ho riscontrato è la relazione presente tra i protagonisti. La ritengo una relazione disfunzionale. Non penso sia una relazione tossica in quanto Nica e Rigel non arrivano a peggiorarsi a vicenda, ma questi personaggi non hanno la maturità per capire che c'è qualcosa che non va in quello che c'è tra loro. È giusto accettarsi per quello che si è e trovare una persona che ci ami senza volerci cambiare, ma il partner deve spronarci a migliorare, a diventare una versione migliore di noi stessi e se c'è qualcosa che non va in noi, in come ci sentiamo o nel modo in cui agiamo, è giusto che la persona al nostro fianco ce lo faccia notare (non "hai un trauma psicologico che ti fa soffrire ma sei perfetto così").
Detto questo vado un po' più sul pratico. Ho apprezzato lo stile dell'autrice e il lessico scelto, anche se capisco che non sia adatto a tutti e possa annoiare. Ci sono varie ripetizioni e pensieri che ritornano spesso.I personaggi per quanto io li ritenga infantili sono ben caratterizzati, hanno un vissuto e si comportano in maniera coerente a questo, fanno scelte e non sono in balia degli eventi.Viene dato spazio anche ai personaggi secondari con i loro momenti di felicità, tristezza o di rivalsa.
Tirando le somme, non è un brutto libro, non penso sia per tutti, in primis alla fascia adolescenziale, ma più in generale lo stile può non piacere a tutti.
Per questi motivi reputo questo libro da ⭐⭐⭐½ stelle.
Mi sento tranquilla nel dire che se avete letto, e non dico amato ma almeno apprezzato, Midnight Sun di Stephenie Meyer potete tranquillamente leggere questa storia.
Voi l'avete letto? Cosa ne pensate?
P.S. non so voi ma io ho scorto vari riferimenti a Twilight
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