Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

Per tutto il resto dei miei sbagli - Camilla Boniardi

Ciao pensatori,
ci impiego sempre un po' di tempo a riorganizzare le idee, ma oggi è il giorno in cui vi parlo di Per tutto il resto dei miei sbagli di Camilla Boniardi. Il libro prescelto per il Book Recover Group di maggio.

Camilla Boniardi è conosciuta quasi da tutti come @camihawke, l'influencer diventata famosa, prima su Snapchat poi su Facebook e Instagram, per i suoi video divertenti su... di tutto in pratica, dalla moda, alla cucina, dal make-up ai libri. Vi racconto questo per farvi avere un'idea di cosa fa nella vita l'autrice, ma soprattutto perché è ciò che mi ha fatto cadere in un grosso errore. Il pregiudizio. Sono umana, sbaglio e questa volta ho proprio tirato dritto alla curva.

Ho letto questo libro esattamente un anno dopo l'uscita, lo conoscevo già di vista, conoscevo la copertina e chi era l'autrice, ma un po' il fatto che è classificato come un romanzo di narrativa (genere che di solito non mi attrae) unito alla mia idea di lei, non ho mai pensato di dargli una possibilità. Fino al gruppo di lettura. E sapete quando mi sono resa conto di aver sbagliato? Dopo queste frasi.
 
Succede che, quando la realtà viene osservata attraverso la lente dell'insicurezza, qualunque stupidaggine sembra assumere un peso specifico insopportabile.
P.46
 
Come la luna influenza le maree, così la presenza dei suoi amici galvanizzava il suo sopito talento nell'arte dell'arroganza.
P.49
 
Il registro linguistico scelto non è assolutamente banale e le tematiche trattate sono profonde. In quel momento ho realizzato che la parte più frivola, con voglia di ridere e far ridere di Camilla, non mi aveva permesso di vedere cosa c'è dietro quella facciata. Una ragazza seria, con delle insicurezze che cerca di affrontare come facciamo tutti noi. Non di certo una "testa leggera" come pensavo io. 

Bene, ora che ho ammesso la mia colpa e mi sono tolta un peso parliamo del libro.
 
OPINIONE
La prima impressione è stata quella che fosse un diario, pieno di pensieri e riflessioni, approfondimenti sulla protagonista Marta e tanti flashback. Tutto questo è stato necessario per poterla conoscere, però il livello dei ragionamenti è tale che sembra un resoconto fatto a fine giornata, quando prima di addormentarci ci capita di ripensare a quello che ci è successo e vediamo certe scelte da un punto di vista meno emotivo e più profondo.
 
Andando avanti ho però potuto apprezzare la quotidinaità di Marta, una ragazza come tante, che frequenta la facoltà di giurisprudenza con buoni risultati, ma che non sa davvero come mai è lì, anche se allo stesso tempo non saprebbe dove altro andare. Mi sono rivista molto in questa ragazza in balia del tempo che scorre, con la società che ha aspettative su di te e che vuole risposte certe, quando l'unica cosa che vorresti fare è metterti seduta in pace a cercare ancora di capire che risposte dare. 
 
Mi sentivo mediocre in tutto quello che facevo, [...] non abbastanza motivata da fare diventare lo studio del diritto una passione, né abbastanza forte da trasformare in azione un pensiero di riscatto che potenzialmente avrebbe potuto fare la differenza. 
P.51
 
Negli occhi degli altri vedevo una luce che, nei miei, più che essersi spenta col tempo, non si era mai accesa. 
P.52

In ogni caso la vita va avanti ed è giusto viverla, quindi quando Marta si avventura per le strade di Modena alla ricerca del pub, dove deve esibirsi un gruppo italiano che le piace, si mette in gioco e inizia uno scambio di e-mail (non sms, rapidi e spesso superficiali) piene di riferimenti e poesia.

Eppure, cara Marta, mi tocca subito un passo indietro.
Non perché io lo voglia fare davvero, ma perché la vita mi ha insegnato che in questi casi è sempre bene proteggere l'interlocutore dai possibili mostri che si annidano dentro i nostri pensieri.
Siamo sicuri che aprendoti i meandri della mia testa tu non decida di scappare a gambe levate pensandomi matto? O meglio, sei davvero sicura di voler aprire questo vaso sconosciuto?
Io la vedo così: ci sono i soliti tre porcellini che sono i protagonisti della nostra fiaba, corrispondono alle tre mail che ci siamo scambiati fino ad ora.
Se i porcellini rimanessero da soli, indisturbati protagonisti del nostro racconto, il tutto finirebbe con la costruzione delle loro tre villette a schiera più o meno ecosostenibili e una fiaba per bambini che senz'altro li terrebbe al sicuro, ma farebbe davvero schifo.
Se però, decidendo di rischiare, a questa fiaba aggiungessimo anche il lupo - il tuo via libera alle mie confidenze mentali -, allora la vita dei porcellini diventerebbe forse un inferno, ma sicuramente un racconto avvincente.
Lascio a te questa decisione, se vogliamo nuotare nel mare delle confidenze io sono pronto a farlo, ma voglio prima assicurarmi che tu prenda il giusto fiato e che decida di stare sott'acqua con me. 
P. 96-97
 
Ma anche una storia che non sarà facile e che farà capire a Marta che per ottenere certi risultati ci vuole impegno, pazienza e costanza. È una storia d'amore e di crescita, perché tutti si aspettano che diventati maggiorenni i ragazzi abbiano le idee chiare, sappiano cosa voglio, ma sappiamo bene che nella maggior parte dei casi non è così.
 
Avrei voluto rispondergli che ero lì, ero pronta a ribaltare l'idea sbagliata che si era fatto dello stare insieme, che se c'è una cosa da mettersi bene in testa è che un rapporto di coppia deve aggiungere qualcosa allo stare soli, si deve essere più felici in due rispetto a quanto non lo si è come individui, altrimenti ogni sforzo perde di significato ed è meglio lasciar perdere. 
P.199
 
Per concludere vi dico, è stata una storia tranquilla, che tocca il cuore e nonostante la tranquillità riesce a coinvolgere. Penso mi porterò via lo stile di scrittura dell'autrice, per niente banale, e la poesia delle loro e-mail. Di come si esprimono e parlano tra di loro, un linguaggio che si sta sempre più perdendo. Ormai viviamo in un mondo dalle parole limitate, un massimo da usare nei messaggi, anche gli audio non devono durare troppo, bisogna essere sintetici. Ma ogni tanto fermarsi e tornare ad esprimere ciò che pensiamo e vogliamo dire in maniera più dettagliata, permette di capire meglio quello che abbiamo dentro e di apprezzare di più il tempo, perché riflettere bene su ciò che si prova permette di rallentare e prenderci il tempo di cui abbiamo bisogno.

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