Vaol è sveglia, ma crede ancora che si tratti di un sogno. Si trova nella
sua città, ma non la riconosce. Palazzi, negozi, parchi, alcuni sono dove
devono essere, altri no, non ci sono più. Come è possibile? Cosa sta
succedendo? Vaol sta aspettando di svegliarsi, ovviamente. Fino a quando non
compare lui. Il ragazzo più bello che lei abbia mai visto e che le spiega
tutto: Vaol è morta. Aveva diciannove anni, e ora è finita in una sorta di
limbo: una seconda opportunità, le racconta Hans, un altro capitolo per chi
ha ancora qualcosa in sospeso. Inizia così l’avventura di una giovane
ragazza che a poco a poco si trova coinvolta in una lotta, contro i Primi,
gli Oligarchi che riducono in schiavitù i nuovi arrivati. Una lotta
capeggiata da suo padre che Vaol ritrova nel limbo. Lui, morto in un
incidente d’auto due anni prima, è ora il capo della Resistenza. Così mentre
di giorno Vaol combatterà la sua battaglia per abbattere la dittatura; di
notte a poco a poco si innamorerà di Hans ogni ora, ogni minuto, ogni
secondo di più.
E se la morte non fosse l’ultimo capitolo?
Questa è la trama che è possibile trovare sul sito ufficiale di
lacorteditore
e penso che tanto possa bastare per invogliare alla lettura. Ma se questo non
dovesse essere sufficiente vi lascio il link per il profilo instagram
ufficiale:
oltre_romanzo. Dove potete trovare citazioni davvero convincenti.
In ogni caso si tratta di una duologia che presenta uno spin-off:
- Oltre
-
Oltre. Alice
(spin-off, presente solo in e-book)
- Oltre. Fino all'ultimo respiro
Pensavo che la fine sarebbe stata scontata, ma così non è stato. Fin
dall'inizio del libro avevo un certo presentimento (anche perché avevo letto
la prima frase della trama del secondo, NON LEGGETELA) e anche se ho intuito
qualcosa non mi sarei aspettata questi avvenimenti, né queste reazioni.
Oltre è uno young adult scritto da un'autrice italiana che ho scoperto
piacermi. La storia non è perfetta (almeno per me), però è potente. Riesce a
coinvolgere ed ad essere leggera e importante allo stesso tempo. Tratta
tematiche importanti come la libertà che ci può essere tolta d'improvviso ed
essere trasformata in schiavitù, la morte di persone care, il sopravvivere e
ricominciare a vivere senza di loro, ma senza mai essere eccessivamente
pesante o banale.
Io personalmente ho visto tantissimi riferimenti all'Olocausto, lo
sfruttamento, le perquisizioni, le "dimostrazioni", le eliminazioni. Le
persone in fila fuori in piedi al freddo durante le ispezioni, giusto per
farle soffrire ancora. E la lista è lunga. Questo però è il mio punto di
vista, poiché l'autrice dice di non aver preso ispirazione da un evento in
particolare, ma dalle guerre e dalle situazioni di oppressione che ci sono
state nella storia. Tutto viene affrontato con il giusto peso, che non rende la storia troppo
angosciante ma che fa davvero pensare.
È un libro che consiglio a tutti, non solo per le tematiche affrontate ma
anche per le decine di citazioni tra libri, poesie e musiche. Ho provato a
tenere il conto di quante ne conoscevo, poi mi sono persa onestamente.
Inoltre, anche se la protagonista è adolescente, è un libro adatto anche a
persone un po' più grandi proprio per i temi affrontati, ma anche perché in
certe situazioni ci si può immedesimare a qualsiasi età.
Non potrete non innamorarvi di ogni singolo personaggio e desiderare di
lottare con loro per quello che è giusto. Piccolo consiglio: non saltate la
dedica a inizio libro.
L'aspetto che non ho apprezzato è lo spacco netto a metà di ogni capitolo
quando la protagonista Vaol torna da lavoro, l'ambiente e l'umore cambiano
drasticamente ogni volta. Avrei preferito una maggiore omogeneità, perché ogni
tanto mi ha destabilizzato, però è giusto che sia così se è quello che stava
provando la protagonista. Inoltre in certi casi le azioni compiute da Vaol
sembrano più infantili della sua età, ma è anche vero che non tutti maturiamo
allo stesso modo e con gli stessi tempi, quindi quello che magari sembra poco
maturo a me può esserlo per qualcun altro. Mi aspetto però dal seguito di
vederla cambiata in qualche modo, perché quello che ha vissuto cambia le
persone.
In ogni modo, provare a scoprire
Giorgia Cozza
che merita davvero tanto sia come autrice sia come persona.
Come ultima cosa vi lascio il link per un video che vi farà entrare in questo
mondo, se non avete ancora letto il libro, o vi farà tornare tra le pagine di
questa storia, se l'avete già vissuta:
Book Trailer.
La mia non è una recensione, è un puro commento personale, secondo i miei
gusti e le mie esperienze.
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