Recap 2024 Settembre

Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...

Divergent - Veronica Roth

Ho finito la serie di Divergent e che dire?
Impossibile non innamorarsi di Tris e Quattro, ma non solo, anche di tutti i personaggi secondari, loro amici, che li accompagnano per la storia.
Per alcuni punti il racconto potrebbe non essere completamente credibile, per il semplice fatto che i protagonisti non hanno letteralmente un momento per riprendere fiato, per gioire delle vittorie o piangere le perdite. Ma questo è davvero l'unico difetto che ho trovato.

Io ho preso il libro unico della DeA Planeta contenente: Divergent, Insurgent, Allegiant e Four.
I primi tre costituiscono la trilogia e ogni titolo ha il suo significato spiegato durante la storia, l'ultimo è una serie di episodi raccontati dal punto di vista di un altro personaggio, chissà chi!?

Inoltre ormai è risaputo, le storie che hanno dei simboli rimangono più impresse (la mela rossa di Twilight, la ghiandaia imitatrice di Hunger Games, i doni della morte di Harry Potter).
Questi simboli rappresentano le fazioni in cui è divisa la popolazione che, in questo futuro distopico, è sopravvissuta alle guerre e ognuna di queste rinnega ciò che secondo loro è la causa scatenante delle guerre:


Intrepidi, coraggiosi, rinnegano la paura;


Abneganti, altruisti, rinnegano l'egoismo;


Candidi, sinceri, rinnegano le bugie;


Eruditi, studiosi, rinnegano l'ignoranza;


Pacifici, rinnegano l'odio.


Poco da dire, è una storia forte, coinvolgente, drammatica ma che lascia tanto. Fa riflettere su ciò che è giusto e cosa non lo sia, senza seguire una ragione assoluta, ma ricordando sempre che siamo tutti diversi e, allo stesso tempo, che gli estremismi non portano mai a nulla di buono. Ci ricorda che bisogna essere equilibrati, assumersi le proprie colpe senza farle ricadere sugli altri e cercare sempre di migliorarci.
Nonostante avessi già visto i film, i libri mi hanno sorpreso davvero molto, soprattutto perché hanno due finali completamente diversi.
E anche se provo sentimenti contrastanti verso il libro mi trovo costretta a sceglierlo. Leggetelo e capirete perché. Se invece non dovesse capitare lasciatemi un commento che ne discutiamo.

La mia non è una recensione, è un puro commento personale, secondo i miei gusti e le mie esperienze.

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