Ciao pensatori, per molte persone il "nuovo inizio" coincide con gennaio, l'inizio dell'anno solare. Altre persone però rimangono inevitabilmente influenzate dagli anni scolastici, complici le ferie estive, e vedono settembre come un punto di partenza per i nuovi obiettivi. Così colgo l'occasione per fare un recap delle mie letture da gennaio ad agosto 2024! Il mio obiettivo di lettura è sempre di 36 libri l'anno (semplicemente perché 36 / 12 = 3). Come al solito sono indietro sulla tabella di marcia, ma non ne faccio un problema. La lettura non è una competizione a chi legge di più, mi piace però tenere traccia di quello che leggo per fare un'analisi mia. Se leggo poco, spesso significa che ho altri pensieri per la testa. Durante febbraio e marzo, ad esempio, mentre scrivevo la tesi, le letture sono passate in secondo piano, e un blocco del lettore ha rallentato ulteriorme...
Chiamami col tuo nome
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
Chiamami col tuo nome è un libro uscito nel 2007 con il rispettivo film uscito nel 2017.
Il titolo non mi ispirava nemmeno un po’, sembrava una storiellina
d’amore come tante altre senza nulla di nuovo, quindi anche se ne
avevo sentito parlare avevo deciso di evitarlo senza nemmeno
guardare bene la copertina o leggere la trama. Così a pelle non mi
convinceva nemmeno un po’. Ma ho un amico, molto critico e
sarcastico e quando mi è venuto a parlare bene del film ho dovuto
vederlo. In testa mia ho pensato “se è piaciuto a lui deve essere
bello”.
Per quanto mi dispiaccia però per me è un 3/5 stelle. La trama è molto bella, ci sono riferimenti alla musica
classica, alla scultura, alla poesia, alla storia italiana, spiegano
da dove deriva il termine albicocca perfino. Adoro quando l’arte viene usata per
fare altra arte. Come se non bastasse è ambientato in Italia e
presenta la nostra bellezza naturale con lunghe scene girate in
campagna o in piccoli laghetti naturali. Non si può non amare il
protagonista Elio e la sua amorevole famiglia, ma l'aspetto migliore
di tutti: la storia è realistica. Le scelte dei personaggi, quello
che dicono e ciò che fanno è ciò che farebbero persone normali.
Proprio la concretezza della storia permette di viverla, di
immedesimarsi. Quasi nessuno si rivede nel cavaliere che sconfigge
il drago, quasi tutti nel ragazzo preso di mira dal bullo. Questo
film riesce a portare in un altro mondo, che non vediamo
quotidianamente, ma che c’è e non è lontano come pensiamo.
Gli aspetti negativi sono per lo più scenografici a mio parere.
Premetto di non aver letto il libro, di conseguenza non ho presente la
velocità di narrazione della storia. Nel film a me è sembrata molto
lenta e lunghe scene di paesaggi, dove non accade nulla, non sono la
mia scelta preferita. Altro dettaglio, ci sono alcuni errori di
montaggio dove già a prima vista è possibile vedere delle differenze
tra una scena e l’altra. Per farti capire, anche nel film Twilight
ci sono, ma ho impiegato molto più tempo a notarle. La storia
è ambientata negli anni ‘80 e la riproduzione dell’Italia a quei tempi
non mi è sembrata delle più precise. I vestiti, l’assenza di telefono
cellulare, la cabina telefonica, tutti che fumano, che girano in
bicicletta tutto il giorno, sono presenti molti aspetti veritieri, ma
ogni tanto saltavano fuori dei dettagli che non combaciano con l’idea
che ho io degli anni ‘80. Ovviamente potrei sbagliare, dopo tutto non
li ho vissuti.
Però ha riguadagnato punti con il discorso finale fatto da uno dei
personaggi ad Elio, il quale porta un messaggio davvero bello che può
essere condiviso e si adatta a chiunque lo ascolti.
Detto questo, vi consiglio di vederlo, magari se non siete del tutto
convinti vi lascio il link al trailer ufficiale.
Genere: drammatico, sentimentale.
Ambientazione: zona del Cremasco, Lombardia.
DOMANDA: sapendo che non amo i libri troppo descrittivi,
dovrei leggere il libro?
Inoltre dimmi se ti ho convinto a guardarlo e cosa ne pensi a
riguardo. Condividi la mia idea?
La mia non è una recensione, è un puro commento personale, secondo
i miei gusti e le mie esperienze.
Commenti
Posta un commento